Sathya Sai Baba
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Intervista a Sathya Sai BabaTesto completo dell'intervista fatta a Bhagavan Sri Sathya Sai Baba da Sri R.K. Karanjia del "Blitz News Magazine" (India) e pubblicata su cinque numeri del periodico, dal 31.7.1976 al 20.10.1976 Nota: Il dottor Narasimhiah, vice direttore dell'Università di Bangalore, costituì un Comitato per l'investigazione scientifica dei miracoli e di altri fenomeni paranormali. Egli chiese a Sai Baba di poter investigare con metodo scientifico e sotto controllo i Suoi miracoli. Sai Baba rifiutò la proposta e Narasimhiah alimentò una polemica che venne pubblicata sulle principali testate indiane. In questo clima, R. Karanjya, direttore del periodico Blitz News Magazine, di stampo scandalistico e filo-comunista, si recò a Puttaparthi ed ebbe da Baba l'intervista riportata di seguito, che venne pubblicata in una serie di cinque articoli sul suo settimanale. Pare che R. Karanjya divenne in seguito un ammiratore convinto di Sai Baba. Sai Baba ha detto all’intervistatore che Egli viene di era in era, ogni qualvolta conflitto e discordia minacciano di sopraffare il mondo. L’intervista
Domanda: Per cominciare, Swamiji,
vorremmo sapere qualcosa sulla Tua triplice incarnazione - passata, presente e
futura - cioè su Shirdi Sai Baba, Sathya Sai Baba e Prema Sai Baba (che deve
ancora venire), come da Te profetizzato.
Baba: Prima di tutto dovete
cercare di afferrare la completa identità delle tre incarnazioni dell'era
presente con quelle del passato, quali Rama e Krishna. Ciò non è facile.
Quando le persone non comprendono il presente, come possono comprendere il
passato? Ogni incarnazione è piena e completa in relazione al tempo, al luogo
e allo scopo che si prefigge. Non c'è nessuna differenza tra le varie
apparizioni di Dio come Rama, Krishna o Sai.
Rama venne a nutrire le radici della
Verità (Sathya) e della Rettitudine (Dharma). Krishna venne per proteggere la
pianta della Pace (Shanti) e dell'Amore (Prema). Oggi questi sacri principi
sono in pericolo di distruzione totale a causa della debolezza dell'uomo sotto
gli attacchi delle forze del male, che stanno sopraffacendo ciò che è buono,
spirituale e divino nell'uomo. Questa è la ragione per cui è venuto il
presente Avatar, fornito della totalità dei poteri cosmici - al fine di
salvare il Dharma (Rettitudine) dall'anti-Dharma.
Perché Dio prende una forma umana
Domanda: Parlando del presente
Avatar, intendi Sai Baba?
Baba: Si, Io mi incarno di era in
era, di quando in quando, per salvare il Dharma dall'anti-Dharma. Quando i
conflitti, la discordia e la disarmonia sommergono il mondo, Dio si incarna in
forma umana per indicare all'umanità la via dell'Amore, dell'Armonia e della
Pace.
Domanda: Questo è comprensibile.
Però gli scettici si chiedono: perché Dio deve assumere una forma umana?
Baba: Perché questo è il solo modo
di incarnare Dio nell'uomo. L'Avatar assume una forma umana e si comporta come
un uomo affinché l'umanità possa sentire affinità con il Divino. Nello stesso
tempo Egli si eleva ad altezze divine in modo che l'umanità possa aspirare a
raggiungerLo. La realizzazione della Divinità interiore come motivo della vita
è la missione per cui ogni Avatar prende una forma umana. Gli Avatar
precedenti, come Rama e Krishna, dovettero eliminare alcuni individui
particolari, che potevano essere riconosciuti come nemici della società e
ristabilire così la via della rettitudine. Oggi però la malvagità si è estesa
a tal punto che l'umanità stessa è minacciata di distruzione. Perciò come
Avatar del tempo presente sono venuto armato della totalità dei poteri di Dio
per correggere l'umanità, per elevarne la consapevolezza ed indirizzare le
persone lungo il cammino della Verità, della Giustizia, della Pace e
dell'Amore per il Divino.
Il messaggio della Triplice
Incarnazione
Domanda: Perché questo compito è
stato diviso nelle tre separate incarnazioni di Shirdi, Sathya e Prema Baba?
Baba: Esse non sono separate. Ho
già indicato la completa identità delle tre incarnazioni per quanto riguarda
l'obiettivo della loro missione. Ti faccio un esempio. Prendi un chilo di Gur
(zucchero di canna). E' tutto dolce. Rompilo in pezzetti. Ognuno di essi è
dolce. Fanne di nuovo dei pezzetti ancora più piccoli e avrai la stessa
dolcezza in ognuno di essi. Così la differenza è solo nella quantità, non
nella qualità. Con gli Avatar succede la stessa cosa. La loro missione ed i
poteri richiesti per portarla a termine sono diversi in rapporto al tempo,
alla situazione e all'ambiente. Ma hanno origine e fanno parte dello stesso
Dharmasvarupa, o Corpo Divino. Prendiamo esempio da un frutto. Il frutto ha
origine dal seme che, crescendo, diventa albero, il quale produrrà a sua volta
il frutto. Il lavoro può essere paragonato al seme, l'adorazione alla pianta e
la saggezza al frutto. L'Avatar precedente, Shirdi Baba, formulò le basi per
l'integrazione laica e mondana, trasmettendo all'umanità il messaggio che 'il
lavoro è dovere'. La missione del presente Avatar è di fare in modo che ognuno
realizzi che lo stesso Dio, la stessa Divinità, risiede in tutti gli uomini.
Gli esseri umani dovrebbero rispettarsi, amarsi ed aiutarsi reciprocamente,
senza tener conto del colore della pelle o del credo religioso. In questo modo
il lavoro potrà diventare un mezzo di adorazione. Infine, Prema Sai, il terzo
Avatar, porterà il messaggio che Dio non solo risiede nel cuore degli uomini,
ma che tutti gli uomini sono Dio. Questa sarà la saggezza finale che renderà
possibile raggiungere Dio ad ogni uomo e ad ogni donna. I tre Avatar portano
il triplice messaggio di lavoro, adorazione e saggezza.
L'Uomo deve diventare Umano
Domanda: Allora, quali sarebbero
la Sacra Missione e lo Scopo Divino di questa triplice incarnazione?
Baba: Riunire l'intera Umanità in
una sola casta o famiglia, instaurando l'Unità, cioè la Realizzazione
dell'Atma in ogni uomo o donna. Questa Unità è la base sulla quale si basa
l'intero disegno cosmico. Quando questo sarà realizzato, l'eredità divina, che
accomuna uomo ad uomo e lega l'uomo a Dio, sarà evidente e l'Amore sarà il
faro, la guida dell'universo. Prima di tutto l'uomo deve diventare umano con
tutte le sue potenzialità. Oggi un'umanità di questo genere nel mondo non
esiste. Non c'è integrazione tra pensiero, parola ed azione. Oggi l'uomo pensa
una cosa, parla in modo diverso ed agisce completamente all'opposto. Così
abbiamo a che fare con degli individui confusi, sconvolti, in preda a pensieri
contraddittori. Quello che non è presente nell'uomo è la sua umanità, motivata
da buoni pensieri, buone parole e buone azioni. Dobbiamo fare in modo che
l'uomo realizzi Dio dentro di sé, sviluppando quell'integrazione tra pensiero,
parola ed azione.
Messaggio di Amore e Devozione
Quando questa lezione primaria ed
essenziale verrà impartita nella famiglia, nella società, nelle scuole, nelle
città e nelle nazioni di tutto il mondo, allora l'uomo diverrà conscio del
fatto che tutta l'umanità appartiene ad un'unica famiglia. Come insegnava
Cristo: "Tutto è Uno, sii uno con tutti". L'inevitabile conclusione è l'Unità:
una casta, una classe, un credo per l'umanità. Questo può essere raggiunto
solo attraverso l'abbandono del sé, dell'ego, verso un puro e altruistico
Amore universale e un' altrettanto pura Devozione. L'Amore è la base, il
denominatore comune, e la Devozione è la scintilla divina, il fattore
unificante, integrante e cementante tra uomo ed uomo e tra uomo e Dio. Lascia
che ti faccia un esempio (Baba allarga il suo fazzoletto a terra in mezzo a
noi). Ecco un pezzo di stoffa. Come vedete è fatto di fili. Tirate fuori tutti
i fili separatamente e la stoffa diventa debole. Rimetteteli insieme ed essa
sarà compatta e stabile. Lo stesso è per l'umanità. L'amore la lega come
milioni, bilioni di fili di stoffa e la devozione la riunisce in Dio. Io
incarno l'Amore e lo uso come Mio strumento per rigenerare l'uomo e creare la
fratellanza tra gli uomini, con l'aiuto della loro stessa devozione. Ripeto
spesso:
"Inizia il giorno con Amore. Trascorri il
giorno con Amore. Finisci il giorno con Amore. Questa è la via più veloce e
sicura per raggiungere Dio".
"La vita è Amore, godila. La vita è una sfida, affrontala. La vita è una canzone, cantala. La vita è un sogno, realizzalo.
La vita è una partita, giocala."
Shirdi Baba
Domanda: Shirdi Baba disse
veramente che sarebbe rinato otto anni dopo la sua morte avvenuta nel 1918?
Baba: Si, lo disse. Questo fu
riportato da Kaka Dikshit come pure da un numero di altri devoti che erano con
Shirdi Baba.
Domanda: Che cosa ti fa essere
così sicuro di essere Shirdi Baba reincarnato?
Baba: La conoscenza della Mia
autentica esperienza, naturalmente. Poiché nessuno che conobbe Shirdi Baba è
ancora vivo oggi, non esiste altra prova al di fuori della Mia stessa
conoscenza ed esperienza. Il fatto stesso che quarant'anni orsono dichiarai di
essere Shirdi Baba, quando avevo solo dieci anni e dove nessuno in questa
regione del Sud aveva mai conosciuto o sentito parlare di Shirdi Baba, prova
questo fatto.
Solo il Dharma può salvare il mondo
Domanda: La situazione attuale nel
mondo è una corsa alla distruzione guidata dalle forze del male, come hai
correttamente analizzato. Ciò sembra supporre l'inevitabilità di un'altra
guerra simile al Mahabharata ( poema epico che narra la battaglia di
Kurukshetra). Questo significa forse che la salvezza per la quale stai
lavorando potrà essere realizzata solo dopo una guerra distruttiva?
Baba: Il male deve essere - e
sarà - estirpato prima che questa catastrofe possa verificarsi. Naturalmente
ci saranno conflitti minori e scaramucce che, al punto in cui stanno le cose,
non potranno essere evitate. La guerra del Mahabharata fu in tutti i modi
un'altra cosa. Il Signore Krishna stesso la proclamò e portò Arjuna sul campo
di battaglia, per eliminare dal mondo gli uomini malvagi e tutte le forze
demoniache. Oggi, come ho già detto, il male è così esteso che l'umanità
stessa sarebbe completamente distrutta in un olocausto nucleare in caso di una
guerra mondiale. L'Avatar è venuto per prevenire questa catastrofe, per
elevare la consapevolezza umana al di sopra di queste sindromi di rabbia,
odio, violenza e guerra, salvando così questo mondo dal disastro. Questo può
essere ottenuto solo con il ristabilimento della fratellanza umana per mezzo
dei Veda, degli Shastra e di tutte le religioni col loro vangelo di giustizia,
così da poter liberare la razza umana dalle catene del karma (il ciclo delle
nascite e delle morti). Ripeto sempre: lasciate che esistano le differenti
fedi, lasciate che fioriscano e si diffondano e che le glorie di Dio siano
cantate in tutte le lingue in una varietà infinita di toni. Questo dovrebbe
essere l'ideale da seguire. Rispettate le differenze tra le religioni e
riconoscete la loro validità - a patto che esse mantengano accesa la fiamma
dell'Unità.
Dio è l'uomo meno il desiderio
Domanda: Da quello che Baba ha
detto, sembra che non ci siano molte differenze tra Dio e l'uomo. E' corretto?
Baba: Giusto, Dio è l'uomo e
l'uomo è Dio! Tutti noi abbiamo qualche cosa di Dio: la Scintilla Divina che
portiamo dentro. Tutti gli uomini sono divini come Me, ma con lo spirito
incarnato in carne ed ossa umane. La sola differenza è che non sono a
conoscenza della loro Divinità. Gli uomini sono venuti in questa prigione
karmica come frutto dell'errore di molte vite. Io invece ho assunto questa
forma umana per Mia libera volontà. L'uomo è incatenato al corpo mentre Io
sono libero da questo legame. La differenza principale è che essi sono
sballottati qua e là dai desideri, mentre Io non ho desideri, ad eccezione del
Desiderio Supremo, che è quello di rendervi senza desideri. Prendiamo ad
esempio il riso. Ogni chicco di riso è racchiuso nella sua buccia. Dovete
rimuovere la buccia per avere il riso. Buccia e chicco hanno origine dallo
stesso seme. Il riso corrisponde a Dio nell'uomo, mentre la buccia può essere
paragonata ai desideri che riducono Dio ad uomo.
Questa è la Mia formula: VITA + DESIDERIO = UOMO VITA - DESIDERIO = DIO La via della Realizzazione del Sé
Domanda: In quale modo una vita
senza desideri può trasformare gli uomini in Dio?
Baba: Una vita senza desideri
comporta la realizzazione del puro e genuino Sé, che è l'Atma. Quando è legato
ai desideri, il Sé degenera in egoismo. La via dell'auto-realizzazione
consiste nel ripulire il Sé dall'egoismo e dall'attaccamento. Si raggiungerà
così uno stato di consapevolezza oltre la mente e l'intelletto, che rivelerà
il vero Sé, che è Dio. La mente è come una stoffa che copre e soffoca la
consapevolezza, i cui fili sono i desideri. Se rinunciamo ai desideri, il filo
si dissolve ed il panno di stoffa sparisce, rivelando la nostra vera natura.
Questo è quello che il Vedanta insegna, quando dice che bisogna liberarsi
dall'ego per realizzare se stessi.
Domanda: Questo vuol dire che la
mente stessa dell'uomo crea una separazione tra l'uomo e Dio?
Baba: Si. Si deve fare una
distinzione tra la mente, cioè l'ego, ed il vero Sé, cioè la consapevolezza.
Quest'ultima ci aiuta ad attraversare le frontiere della mente-ego e divenire
coscienti di Se Stessi come Testimoni della Verità. Normalmente gli scienziati
della mente guardano all'esterno, a quello che può essere percepito coi sensi,
e chiedono: 'Che cos'è questo?' Gli scienziati della consapevolezza, al
contrario, guardano sempre all'interno, a quello che è al di là dei sensi o
della portata della mente, e chiedono: 'Che cos'è questa?' Bisogna perciò
progredire oltre la mente, verso la consapevolezza, e giungere
all'auto-realizzazione. Per conquistare l'Atma infinito ed universale il Sé
incarnato deve sfuggire dalla debole e limitata prigione dell'individualità. I
desideri appartengono ai sensi, al cervello, alla mente; quando ti liberi da
essi, realizzi il Sé, l'Atma, la Consapevolezza, l'Illuminazione - diventi uno
con il potere cosmico. L'Auto-realizzazione è la Realizzazione di Dio. In
questo modo l'uomo raggiunge Dio.
Domanda: Qual è il significato
della Vibhuti (cenere sacra) e dei gioielli che materializzi e doni alla
gente? Che bisogno ha Dio di esibire questi miracoli, che ogni mago può
produrre?
Baba: Per quanto mi riguarda,
queste materializzazioni sono un' 'evidenza' della Mia divinità. Non
sono mai un' 'esibizione' della divinità. Ogni spettacolo di magia,
come ben sapete, è fatto per attrarre pubblico e denaro. Quelli sono trucchi
da prestigiatore. Rappresentano una sorta di truffa legalizzata. I 'maghi'
possono trasportare un oggetto da un luogo ad un altro con il trucco e la
destrezza delle mani, con le quali riescono a nascondere [gli oggetti]
perfettamente. Tutto ciò non richiede l'uso di 'siddhi' (poteri occulti) né
tantomeno di poteri miracolosi. Quello che Io compio è veramente un atto di
creazione. Non è presente néla magia, né il potere occulto dei 'siddhi'. Per
prima cosa, Io non chiedo niente in cambio. Poi, non inganno la gente
trasferendo oggetti, ma li creo. Ripeto, non faccio questo per necessità o
bisogno di esibire i Miei poteri. Per Me questi sono una specie di biglietto
da visita per convincere la gente del Mio amore per loro ed ottenere in cambio
la loro devozione. Poiché l'Amore è senza forma, Io materializzo oggetti come
evidenza di questo amore. Ogni oggetto materializzato è solo un simbolo.
Domanda: Ancora non capisco perché
devi materializzare anelli, braccialetti, orologi e cose di questo genere.
Talismani di protezione
Baba: La maggior parte della gente
desidera avere talismani come segno simbolico della Mia protezione. Così Io
glieli faccio. Quando si trovano nei guai, essi potranno sentire la stretta
dell'anello, del braccialetto o dell'orologio e di conseguenza ricordarsi di
Me e chiamarMi in loro aiuto, cosicché Mi sia possibile intervenire. Inoltre,
se donassi loro delle cose che essi non potessero portare con sé, avrebbero la
tendenza a deporli e a conservarli da qualche parte, dimenticandosene presto.
La cosa più importante è che questi gingilli o talismani, come volete
chiamarli, danno alla gente un senso di sicurezza e di protezione di cui hanno
bisogno nei momenti di crisi e di preoccupazione, creando un legame simbolico
tra loro e Me che copre le più lunghe distanze. Quando il devoto ha bisogno di
Me, questi oggetti trasmettono immediatamente il messaggio, come un
apparecchio telegrafico, ed Io istantaneamente corro in loro aiuto.
Domanda: Mi spiace insistere su questo punto, Swamiji, ma il regalare un orologio di marca Omega o un HMT, non è forse una truffa ai danni delle compagnie che ne hanno il brevetto?
Baba: Ti assicuro che non è
affatto così. Se si trattasse di un trasferimento da un luogo ad un altro di
orologi e simili, trufferei la compagnia ed infrangerei le leggi che
controllano i brevetti. Ma Io non trasferisco, Io 'creo', totalmente.
Qualunque cosa Io voglia, si materializza all'istante. Non ho mai saputo di
ditte che abbiano protestato per una Mia violazione di qualche brevetto.
Significato della Vibhuti (cenere
sacra)
Domanda: A proposito della Vibhuti
che materializzi, vorremmo sapere qual è la sua importanza, dato che coloro
che Ti criticano cercano di screditarTi mandando in giro dei prestigiatori che
producono esattamente una copia della Tua stessa Vibhuti.
Baba: Quello che Io materializzo è
una manifestazione della Divinità, con un potente significato ed un
altrettanto importante valore simbolico. La Vibhuti è il simbolo della natura
infinita, immortale e cosmica di tutte le forme di Dio, dell'Atma o dello
Spirito, cioè di tutto ciò che resta quando ciò che appartiene al mondo
mutabile e transitorio viene bruciato. Ho appena parlato della necessità di
una vita senza desideri. Quando Shiva ridusse Kama, il Dio del Desiderio, ad
un mucchio di cenere, si cosparse il corpo con tale cenere in un gesto che
simboleggiava che Egli era 'colui che aveva conquistato i desideri'. Quando
Kama fu distrutto, Prema, la Dea dell'Amore, ebbe il predominio. Questo è il
significato della cenere. Per prima cosa, la Vibhuti è il simbolo del ciclo
delle nascite e delle morti nel quale, infine, ogni cosa si riduce in cenere,
'poiché sei polvere e polvere ritornerai.' La cenere, o polvere, è la
condizione finale delle cose, è lo stato in cui esse non possono più subire
ulteriori modificazioni. Nel contesto spirituale essa rappresenta per chi la
riceve lo stimolo ad abbandonare i desideri, bruciare le passioni, gli
attaccamenti e le tentazioni, e induce la gente ad essere pura nel pensiero,
nelle parole e nelle azioni. Queste sono le ragioni per cui Io materializzo la
Vibhuti a coloro che vengono a Me con amore e devozione. Come tutte le altre
materializzazioni, la Vibhuti è anche un talismano che cura gli ammalati e
offre protezione a quelli che ne hanno bisogno. E' il simbolo della Divinità,
molto diversa dalle truffe dei prestigiatori che hai menzionato.
Miracoli di guarigione
Domanda: Si dice che Tu abbia
compiuto cure miracolose, e perfino resuscitato dei morti. Ci sono casi in cui
si è constatato che hai salvato persone che stavano annegando, o da altri
incidenti del genere, intervenendo in luoghi lontani. Medici esperti hanno
dichiarato di aver assistito a delle operazioni chirurgiche fatte da te. Come
puoi fare queste cose?
Baba: Per mezzo del Mio
'Sankalpa', cioè con il Potere e la Volontà Divina. Come Avatar, questo potere
è intrinseco, inerente, totale e naturale alla Mia volontà e alle Mie
decisioni. Non ho bisogno di mantra (formule mistiche), di sadhana (disciplina
spirituale), né tantomeno di tantra (scritti sacri) e di yantra (supporti),
per compiere quelli che voi chiamate miracoli, che sono connaturali al Mio
stato. I Miei poteri sono semplicemente l'espressione e la dimostrazione della
realtà della Divinità in cui sono immerso e che avvolge ogni cosa, ovunque, in
ogni luogo ed in ogni momento. Il miracolo deriva dal potere illimitato di
Dio. Ora, venendo al punto più importante della tua domanda, questo fenomeno
di guarigione ha due aspetti. Io posso curare, salvare e persino resuscitare i
morti, purché la gente sia in condizioni di spiritualità ricettiva. E'
come nel caso del polo positivo e negativo della corrente elettrica. La Mia
capacità di guarire può essere paragonata al polo positivo; la vostra
devozione nei Miei confronti è il polo negativo. Quando i due poli si uniscono
si genera la corrente. In altre parole, la devozione genera ciò che viene
chiamato il miracolo della guarigione. In verità è la mente dell'uomo la
responsabile delle condizioni di salute o di malattia. Egli stesso è la causa
di una o dell'altra. Così, quando venite per guarire e per curarvi, nella
vostra mente si deve creare la fede necessaria per raggiungere lo scopo. Tutto
quello che Io posso fare è di dare all'uomo la fiducia, la volontà ed il
potere di curare se stesso. E' con il Mio Amore illimitato, ricambiato
dall'intensità della fede del devoto, che si possono produrre i risultati
voluti.
Nessun 'siddhi' o trucco di magia
Domanda: Quindi non si tratta di
poteri siddhici o trucchi magici, così come invece sostengono coloro che ti
criticano?
Baba: Non sono né trucchi da
prestigiatore né poteri siddhici (occulti). Questi ultimi possono essere
ottenuti da chiunque segua un'appropriata disciplina e tramite particolari
esercizi yogici, ma il Mio potere di proteggere, guarire e salvare la gente e
materializzare oggetti, viene direttamente da Dio e questo potere può essere
usato solo da un Avatar. Poteri simili non si ottengono né con discipline
spirituali né vengono donati, ma fluiscono direttamente dal potere cosmico.
Domanda: Qualcuno sostiene che Tu
comandi degli spiriti invisibili, i quali trasferirebbero degli oggetti da un
luogo all'altro dietro tuo ordine.
Baba: Non ho alcun bisogno di
comandare degli spiriti invisibili, perché la Mia stessa Volontà Divina
materializza gli oggetti. Io sono tutto, sono ovunque, sono onnisciente,
onnipotente ed onnipresente. Qualunque cosa Io desideri, immediatamente si
avvera. Come le qualità della Verità, dell'Amore e della Pace, queste cose
sono quelle che generano le Forze Antiche (Divine), le Forze Cosmiche dietro
l'universo.
Domanda: I Tuoi seguaci proclamano
che, ovunque essi siano in casa o in altri luoghi sentono la Tua tangibile
presenza nel profondo del loro cuore. Qualcuno ha scritto di Te come del loro
Dio interiore. Ci puoi spiegare questo fenomeno?
Baba: Questa è la Grazia che
ottengono dal Mio amore per loro, ricambiato dalla loro devozione. Infatti,
come dico ripetutamente, noi apparteniamo tutti allo stesso Principio Divino.
La Divinità che è presente in tutti nella forma di una piccola scintilla, è
presente in Me come una fiamma. La Mia missione è quella di far sviluppare
ogni piccola scintilla di Dio in voi fino alla pienezza di una fiamma divina.
Il primo requisito per questa crescita è che chi riceve la Grazia, provveda da
parte sua la devozione necessaria alla realizzazione. Quelli che portano la
presenza di Baba nei loro cuori come Dio interiore, appartengono a questo tipo
di devoti. Essi vengono da Me, Mi vedono e Mi ascoltano, sperimentano l'amore
che ho per loro e lo ricevono con devozione. In questo modo essi diventano
parte di Me e della Mia Divinità. Per chi è confuso o per chi ha dei dubbi,
farò questo esempio: chi che vuole pescare delle perle nel mare si deve
tuffare in profondità per trovarle. Non gli serve a niente sguazzare tra le
onde poco profonde della riva e poi dire che nel mare non ci sono perle e che
tutte le storie che si raccontano a questo proposito sono false. Allo stesso
modo, chi vuole ottenere l'amore e la Grazia di questo Avatar, deve tuffarsi
in profondità ed immergersi in Sai Baba. Solo allora egli diverrà uno con Me e
Mi porterà nel profondo del suo cuore.
Domanda: Coloro che criticano
Swamiji si chiedono perché Sai Baba non aiuta l'uomo nelle sue disgrazie, per
esempio con l'aiuto della Sua 'Sankalpa Shakti' ( Energia Divina), per esempio
facendo piovere in tempo di siccità e creando cibo in tempo do carestia. Un
Avatar non può aiutare l'umanità nel controllo delle forze della natura per
prevenire calamità come terremoti, alluvioni, siccità, carestie ed epidemie?
Baba: E' esattamente quello che
sto facendo, incarnando il Dio interiore nell'uomo per risolvere e superare
queste calamità. Ci sono due modi con cui l'Avatar può aiutare la gente:
usando una soluzione immediata, oppure una a lungo termine. Ogni soluzione
immediata va contro le qualità fondamentali della stessa natura e contro le
leggi karmiche di causa ed effetto. La maggior parte della gente vive in un
proprio mondo materiale fatto di desideri e di egoismi che sottostanno a
questa legge. Essi raccolgono il frutto delle loro azioni. Questo causa la
loro evoluzione o la loro involuzione. Se l'Avatar intervenisse
istantaneamente risolvendo i loro problemi causerebbe l'arresto delle azioni,
dello sviluppo ed anche l'evoluzione di tali persone. Questa soluzione deve
essere esclusa perché è totalmente contro le leggi naturali. La soluzione
alternativa, la più efficace, è quella a lungo termine. In questo modo
l'Avatar conduce la gente stessa ad un livello di consapevolezza più elevato,
rendendola capace di capire la verità delle leggi spirituali, in modo che
possa essa imboccare la via della giustizia e della condotta morale, lavorando
con costanza per migliorarsi. Questo l' avvicinerà alla natura e alle leggi
causali del karma. Gli uomini trascenderanno così il ciclo di causa ed effetto
di cui sono vittime e da questo stadio potranno comandare e controllare le
forze della natura divenendo capaci di prevenire le calamità che hai citato.
Elevazione dell'uomo a Dio
Domanda: Stai dicendo che cerchi
di elevare la consapevolezza dell'umanità a condizioni simili a quelle di Dio,
per renderli capaci di controllare il loro proprio destino?
Baba: Esattamente. L'umanità sarà
partecipe della Mia 'Sankalpa Shakti' (l'Energia Divina, l'Energia
Universale). Io devo agire attraverso di essa. Devo destare il Divino che
risiede nei cuori degli esseri umani, aiutarli ad avvicinarsi ad una realtà
superiore che li renda capaci di padroneggiare le leggi e le forze naturali.
Se curassi tutti istantaneamente, lasciandoli al loro attuale livello di
consapevolezza, essi subito dopo sprecherebbero ogni cosa ricominciando a
sbranarsi l'un l'altro per gli stessi motivi di prima, con il risultato che
nel mondo continuerebbe a verificarsi la stessa caotica situazione. La
sofferenza e la miseria sono gli atti inevitabili del dramma cosmico. Non è
Dio che manda queste calamità, ma sono gli uomini che le attraggono a sé, come
conseguenza delle loro cattive azioni. Queste punizioni correttive inducono
l'umanità ad abbandonare la strada sbagliata della perdizione ed a ritornare
sulla retta via, così da poter sperimentare la condizione divina di
Sat-Cit-Ananda, cioè di un' esistenza piena di Saggezza e Consapevolezza.
Tutto questo fa parte della grande sintesi nella quale il lato negativo serve
per glorificare quello positivo. Allo stesso modo la morte glorifica
l'immortalità, l'ignoranza glorifica la saggezza, la miseria glorifica la
gioia e la notte glorifica il giorno. Per concludere, se l'Avatar mettesse
immediatamente fine alle calamità citate, cosa che Io potrei fare e che a
volte faccio quando ce n'è una grande necessità, l'intero dramma cosmico della
creazione, con le sue leggi karmiche (l'inevitabile dovere universale)
crollerebbe. Ricordatevi, queste calamità avvengono non per ciò che Dio ha
fatto all'uomo, ma per ciò che l'uomo ha fatto all'uomo. Perciò l'uomo deve
sapersi distruggere e ricreare, rinascere con l'ego distrutto sostituito dalla
consapevolezza trascendentale, per poter infine elevarsi al di sopra del karma
e dominare la vita.
Domanda: Swamiji, sei riuscito a
portare questa sintesi particolarmente alle classi dirigenti e benestanti?
Fusione di ricchi e poveri
Baba: Non mi sono rivolto a queste
persone come ad una classe, ma li ho contattati individualmente ed i risultati
sono stati incoraggianti. Naturalmente i ricchi ed i potenti hanno un diverso
tipo di difficoltà per quanto riguarda la trasformazione. Hanno bisogno di un
approccio differente. La gente povera collabora maggiormente. Essi capiscono
ed apprezzano i Miei piani e le Mie idee e contribuiscono a dar loro forma e
vita.
Domanda: Qual è la soluzione al
crescente conflitto tra 'ricchezza e potere' da una parte, e 'povertà e
debolezza' dall'altra?
Baba: Una loro trasformazione in
una singola fratellanza che cooperi in termini di uguaglianza, senza
competizione né conflitti. Questo può essere raggiunto solo con la Verità e
con l'Amore. Il punto più importante è la fusione delle due classi in una
sola. Tuttavia il problema sorge quando si intende unirle assieme su basi e
piattaforme comuni. Attualmente le persone agiate sono isolate. I poveri, a
loro volta, sono isolati nella loro condizione. Come avvicinarli? Io lo faccio
in un modo molto delicato, rompendo le barriere di ricchezza e di povertà,
creando un senso di unità e di uguaglianza tra ricchi e poveri. In questo
ashram (comunità spirituale) li potrai veder vivere e lavorare insieme,
facendo servizio in un clima di completa uguaglianza. Qui non si fanno
distinzioni, non esistono favori speciali per i ricchi. Vivono tutti in una
comunità di lavoro dividendo le austerità dell'ashram.
Pace della mente al di là della prosperità
Malgrado la rigorosa disciplina,
industriali e commercianti vogliono venire qui. Perché? Perché qui possono
assaporare quella pace della mente che è al di là di ogni comodità fisica e
che nessuna ricchezza o potere terreno potranno mai dare. Così si apre davanti
a loro un mondo di ricchezza spirituale nuovo e meraviglioso, per il cui
accesso essi devono sacrificare desideri ed agi materiali. La Mia missione è
quella di indicar loro la via verso quella pace della mente che ognuno, povero
o ricco che sia, desidera ottenere. In questo processo di evoluzione
spirituale, il ricercatore spirituale capisce che questo stato di beatitudine
non può essere acquistato con i soldi in un negozio, né può tantomeno
pervenirgli in dono da altri, ma dev' essere trovato da lui stesso. Questo
stato nasce dalla sorgente universale della Divinità, dal Dio interiore,
esattamente allo stesso modo sia nel ricco che nel povero. Questo concetto dà
origine ad una comunione, ad una fratellanza, per quanto concerne il dare e
l'avere, tra il ricco e il povero. Coloro che possiedono troppo devono
rinunciare alle loro inutili esigenze, in modo che chi ha poco possa avere il
minimo necessario. Dal punto di vista spirituale tutta l'umanità appartiene ad
una sola classe, ad un' unica casta e ad un' unica religione. Il Principio
Divino in ognuno ha origine dall'unico e stesso Dio. Questa unità fondamentale
deve essere indicata agli uomini attraverso il contatto diretto con le realtà
spirituali e con il potere espansivo e persuasivo dell'Amore, fino a che essi
non aderiscano alla religione universale del lavoro, dell'adorazione e della
saggezza.
La ricchezza materiale è povertà
spirituale
Domanda: Di sicuro questo Tuo
Vangelo sarà ben accettato dai poveri, dato che non hanno nulla da perdere,
anzi, hanno tutto da guadagnare da questa filosofia. Ma che cosa diranno i
ricchi, che dovranno rinunciare a tutto per seguirla?
Baba: Questo è il punto cruciale
del problema. I ricchi, se vorranno essere degni della Mia grazia, dovranno
semplicemente rinunciare, arrendersi e sottomettere i loro falsi valori.
Finché la gente continuerà ad essere schiava delle definizioni materialistiche
di ricchezza e povertà non si potrà mai arrivare ad una soluzione. Perciò Io
cerco di far convergere le loro menti ed i loro cuori verso i valori e le
verità spirituali. Dopo tutto, chi è ricco? Chi ha il maggior numero di
desideri, con i problemi e le preoccupazioni che ne conseguono, oppure chi è
soddisfatto delle semplici necessità della vita e quindi è più o meno senza
desideri e, di conseguenza, più felice? Dal punto di vista della felicità, il
povero è spiritualmente ricco, mentre il ricco è spiritualmente povero. Non è
la soddisfazione materiale, ma la soddisfazione spirituale che rende la vita
degna di essere vissuta. Come dicevo prima, una vita senza desideri conduce
l'uomo verso il Divino. Chi cerca la Mia grazia deve ridurre desideri ed
avidità. Le ricchezze sono una forte tentazione. Esse sono la fonte e la causa
della schiavitù umana. Il desiderio di elevare il proprio tenore di vita non
potrà mai essere soddisfatto. Questo porta alla moltiplicazione dei desideri e
di conseguenza a problemi e frustrazioni.
Non c'è Grazia senza sacrificio
La soluzione sta nel valorizzare la
qualità del tenore di vita con pensieri elevati ed un'esistenza serena. La
mente è il cavallo ed il corpo è il carro: per raggiungere la pace della mente
si deve mettere il cavallo dei pensieri elevati di fronte al carro del
benesseri fisici.
Domanda: Questa è una filosofia
nobile, ma come metterla in pratica?
Baba: Sia i ricchi che i poveri
vengono da Sai Baba per cercare l'Amore, la Pace e la liberazione dai problemi
e dalle preoccupazioni da cui sono assillati. La cura che prescrivo loro è
l'eliminazione assoluta dell' egoismo e dei desideri. Per i poveri questo
stato è una condizione normale e naturale. Così il Mio amore fluisce verso di
loro per abbracciare la loro devozione. In questo modo essi ottengono la Mia
Grazia.
Scimmia Legami della mente
Per il ricco è un'altra cosa. I ricchi
non potranno mai ottenere la Mia grazia fino a quando non abbandoneranno la
loro visione materialistica ed il loro attaccamento egoistico. Per essi
è obbligatorio rinunciare all'avidità materiale per ottenere in cambio la
Grazia Spirituale. Io ripeto loro: "L'ego vive dal prendere e dimenticare,
l'Amore vive dal dare e perdonare"!
In questo modo Io cambio la loro attitudine mentale.
Trasformo le loro menti di scimmia in menti amabili, generose e
compassionevoli.
Domanda: Baba, che cosa intendi
con ³mente di scimmia²?
Baba: Questa espressione si basa
sul metodo usato dai contadini per intrappolare e sgominare le scimmie. Quando
un contadino vuole catturare una scimmia usa come trappola un grande vaso di
terracotta con l'imboccatura stretta. Nel vaso egli depone il cibo per
attirare la scimmia. La scimmia trova il vaso, infila la mano nell'imboccatura
e afferra tutto quello che può. Così la mano che trattiene il cibo non passa
più dall'imboccatura e la scimmia rimane intrappolata. La scimmia crede che
all'interno del vaso ci sia qualcuno che la tiene stretta per mano, così si
dibatte e si dispera, cercando di scappare col vaso, per finire fra le braccia
dei furbi contadini. Non c'era nessuno a tenere la scimmia, era la sua stessa
avidità a tenerla intrappolata. Per riacquistare la libertà avrebbe soltanto
dovuto lasciare quello che stringeva in mano. Allo stesso modo Io faccio
notare alle persone ricche come l'uomo sia tentato dalla ricchezza, dal
piacere e dai desideri di questo mondo. Quando l'uomo si perde in questi
attaccamenti, soffrendo le conseguenze della propria avidità, egli pensa che
ci sia qualcosa che lo intrappola, lo cattura e lo distrugge. Non realizza che
è egli stesso il responsabile della propria schiavitù. Quando egli sarà in
grado di rinunciare alle ricchezze materiali ed ai desideri, sarà di nuovo
libero. Io faccio in modo che essi si rendano conto che la schiavitù è
relativa alla loro Œmente di scimmia', e possano liberare se stessi.
Il socialismo spirituale di Baba
Domanda: Baba, ho l'impressione
cheTu stia raccomandando una specie di 'socialismo spirituale', basato sulla
conversione della ricchezza in un' associazione per l'eliminazione della
povertà. E' così?
Baba: Si, un'associazione basata
sull'Amore, la fratellanza e la cooperazione. Che cosa si può fare di più? Il
cambiamento deve venire dal cuore, non può essere imposto dall'esterno. Tutte
le dottrine materialistiche che hanno inteso portare una trasformazione reale
nella società sono fallite. Non c'è uguaglianza da nessuna parte. Solo la
trasformazione spirituale verso una mentalità senza desideri potrà condurre
alla rivoluzione della consapevolezza umana e solo così si potranno verificare
i cambiamenti desiderati. Vi è la necessità di trasformare i valori umani, che
da falsi devono diventare veri. La gente si deve convincere che è sbagliato
aspirare a livelli di vita più elevati. Questo ideale deve essere sostituito
da un alto livello di vita e di pensiero basato sull'umiltà, la moralità, la
compassione e il distacco, in modo che l'avidità dilagante, il lusso ed il
palese consumismo possano essere in tal modo combattuti. L'uomo si deve
convincere che la sola via per risvegliare la Divinità latente in ognuno è
quella di controllare i propri desideri, di sconfiggere la lussuria e
l'avidità di piacere e di non essere più schiavi di tutti questi falsi valori
materialistici.
La Via 'Sai' al Dharma
Domanda: Allora posso supporre che
le varie organizzazioni di servizio educativo e sociale avviate da Baba -
circa 3.000 in tutto - siano state concepite affinché con l' Amore e la
persuasione si arrivi ad un cambiamento socio-economico?
Baba: Sono state concepite per
porre le nuove generazioni sulla via Sai della Verità, della Giustizia, della
Pace, dell' Amore e della Non-Violenza. Il loro motto 'il lavoro è
Adorazione, il dovere è Dio' cerca di portare il nuovo ordine sociale
collegato alla Verità ed alla Retta Azione ('Sathya' e 'Dharma').
Domanda: L'India è stata descritta come una ricca nazione di gente povera. Noi abbiamo la ricchezza del mondo intero racchiusa nel seno della nostra buona terra. Eppure la gente resta economicamente povera ed arretrata. Tu hai una soluzione per ristabilire la nostra economia? Sintesi socio-economica
Baba: La tua analisi è corretta.
La soluzione al problema che hai posto consiste nel lavorare duramente ed
incrementare la produzione su basi cooperative. Per raggiungere questo
obiettivo bisogna sradicare dalla gente la malattia dell'individualità,
dell'avidità e dell'egoismo. Ad ognuno deve essere insegnato a lavorare e a
pensare ad un concetto più elevato e più ampio della società e dei suoi
bisogni. Ciò fatto, ci saranno meno parole e più lavoro. E' di nuovo la via
spirituale che può salvare questo Paese ed il mondo dagli errori del
materialismo. Quello di cui si ha bisogno è una sintesi tra l'aspetto
spirituale e materiale della vita. Questo darà all'uomo una coscienza sociale
ed uno spirito cooperativo che sono essenziali per la creazione di una
ricchezza nazionale e per l'instaurazione di una prosperità costruita
attraverso un lavoro basato sull'altruismo e la cooperazione.
Domanda: Davvero un buon consiglio, Swamiji, ma il problema è che tutta la ricchezza creata dal lavoro va a finire nelle tasche di una minoranza ricca e potente. Hai qualche direttiva spirituale per questa ingiustizia?
Il desiderio dev' essere equalizzato
Baba: Non c'è alcun dubbio: la
distribuzione dei beni non viene effettuata correttamente. Le dottrine sull'
uguaglianza, o il socialismo etc. non sono riusciti a convogliare questa
uguaglianza nella distribuzione della ricchezza e della proprietà. La
difficoltà consiste nel fatto che è possibile ottenere uguaglianza nella
distribuzione della ricchezza e della proprietà attraverso la legge, ma può
forse una legge portare l'uguaglianza dei desideri della gente? Ciò richiede
il tocco curativo della spiritualità. Per cominciare, bisogna curare i
desideri e le loro cattive conseguenze. Si devono convincere i ricchi che il
desiderio e la sua soddisfazione nell'ambito materiale altro non sono che un
aspetto della 'mente di scimmia', che può danneggiare e rendere schiavi. Solo
allora si potrà risolvere il problema della disuguaglianza e dell'inadeguata
distribuzione dei beni. I ricchi dovranno rinunciare ai loro esagerati
desideri. I poveri avranno ciò di cui hanno bisogno ed anche qualcosa in più,
e questo processo condurrà ad una più equa distribuzione.
Domanda: Per concludere con questo argomento, Swamiji, puoi riassumere le cause principali dell'arretratezza economica e sociale dell'India?
Baba: Da un punto di vista
puramente materiale è una questione di domanda e di offerta. A causa dei
valori materialistici così forti su cui è fondata la nostra società, la
domanda cresce sempre di più ed il rifornimento (l'offerta) rimane sempre lo
stesso, o diminuisce. La soluzione, ovviamente, consiste nell'incrementare
l'offerta o nel diminuire la domanda. Ma anche in questo caso sorgerà il
problema dell'aumento della popolazione. Questo problema economico triangolare
è in forte squilibrio ed ha bisogno di essere spiritualizzato, se si vuole
sperare di trovare una soluzione effettiva.
Meno bagagli: viaggio migliore
Come sola via possibile al ristabilimento
del bilanciamento economico e sociale viene in aiuto la proposta di condurre
una vita senza desideri, in cui le esigenze dell'uomo siano ridotte e ricevano
la minima attenzione. Frenate i vostri desideri, riducete le esigenze, vivete
in austerità spirituale ed allora le materie prime saranno sufficienti per
tutta l'umanità. Non solo, ma le tensioni proprie di un sistema
socio-economico competitivo si dissolveranno e l'uomo ritroverà la pace della
mente. La vita è come un viaggio tra la nascita e la morte. Il corpo è il
veicolo in viaggio verso la morte. Meno bagagli si avranno con sé, meglio
sarà. Perché gravarsi del peso di ricchezze materiali e delle comodità, quando
potreste trovarvi a dover cambiare direzione, forse a dovervi confrontare con
incidenti e disguidi e quando, in ogni caso, alla fine del viaggio dovrete
abbandonare tutti i vostri averi ad eccezione dell'Atma? Non sarebbe meglio
occuparsi dello spirito immortale, invece di perdere tempo prezioso ad
accumulare ricchezze e ad assicurarsi maggiori comodità? Questa è la logica
dello spirito, con la quale Io cerco di cambiare il comportamento della gente.
No alle zucche ed ai cocomeri
Domanda: Baba ha già chiarito la
maggior parte delle domande poste dal Dottor Narasimhiah e da altri critici.
Tuttavia, qualcuna di esse è rimasta senza risposta. Narasimhiah chiede perché
Tu non materializzi una zucca o un cocomero, o un orologio di una marca non
esistente, in modo da provare che si tratta di una tua creazione e non di un
fenomeno di trasferimento di qualcosa fatto da altri.
Baba: Zucche e cocomeri possono
essere materializzati con la stessa facilità con cui materializzo anelli od
oggetti simili. Ma questi sono oggetti destinati a marcire nel giro di pochi
giorni, mentre lo scopo stesso delle materializzazioni, come spiegavo
precedentemente, consiste nella loro permanenza. È per questo che anelli ed
orologi possono fare il loro servizio fungendo da talismani, servendo da
contatto e da comunicazione tra l'Avatar ed i Suoi devoti. Quello che questa
gente vorrebbe obiettare è che oggetti grandi come le zucche non potrebbero
essere trasferite da un luogo all'altro, mentre potrebbe essere fatto per
oggetti più piccoli come gli anelli. Ma come dico continuamente, Io non
trasferisco gli oggetti come potrebbe fare un prestigiatore, Io li creo e li
dono come talismani. Ora, venendo alla tua domanda sugli anelli e sugli
orologi con una marca non esistente per provare che è una Mia creazione,
vorresti che materializzassi qualche cosa per te?
Miracolo dell'anello con la 'OM'
Domanda: Certo, Swami, che lo
vorrei.
[Baba ondeggia la mano nell'aria e
materializza un anello d'argento, che al centro ha come iscrizione il simbolo
della 'OM' e sui due lati la scritta 'Sai Ram'. Poi, prendendo la mia mano
destra, me lo infila con gentilezza al dito medio. La misura è perfetta ed è
precisamente quello che desideravo che mi facesse.]
Domanda: Grazie Baba, hai risposto
alla mia domanda davvero bene... Ora veniamo alla questione di Narasimhiah,
riguardante il falso Sai Krishna o Pandavapura, esposto dal suo comitato come
esempio di imbroglio e frode. Egli assicura che il ragazzo (responsabile di
questo fatto), abbia avuto il Tuo permesso.
Nessun contatto con il falso ragazzo
Baba: Non c'è mai stato nessun
tipo di accordo o di relazione tra lui e Me. Questa gente ha più volte
insistito per combinare un incontro tra di noi, ma Io ho sempre rifiutato la
loro richiesta. Certo, come hai potuto constatare questa mattina, migliaia di
persone vengono al Darshan. Ci sono altri che si fanno passare per Miei
discepoli, e cercano di far soldi usando il Mio nome. Questo non succede solo
qui, ma ovunque, sia negli altri stati [indiani] che all'estero, e non ci si
può fare niente. Questa gente è destinata ad essere scoperta prima o poi, così
com'è successo a questo ragazzo. Io non ho niente a che vedere con questo tipo
di gente.
Domanda: Il Comitato di
Narasimhiah voleva investigare sui Tuoi miracoli scientificamente e sotto
stretta osservazione. Tu hai rifiutato la loro richiesta. Puoi chiarire questa
controversia?
Baba: Come può la scienza,
vincolata a dei punti di vista fisici e materialistici, fare indagini sui
fenomeni trascendentali che sono al di là del suo scopo, della sua portata e
comprensione? Questa è l'incapacità del metodo scientifico. Chi investiga è
sul piano materiale, l'investigato è su un piano spirituale. La scienza deve
limitare le sue ricerche alle cose che appartengono al mondo dei sensi, mentre
la spiritualità trascende i sensi. Se volete capire la natura del potere
spirituale, dovete farlo seguendo il cammino spirituale e non la scienza. Ciò
che la scienza è stata capace di svelare fino ad ora, benché tenda ad
esagerare l'importanza delle sue scoperte, non è che una piccola parte del
fenomeno cosmico.
Domanda: Questo è vero, Swamiji, ma la scienza si sta sviluppando continuamente, tanto che la metafisica di ieri diventa la fisica di oggi. Una lucciola alla luce del Sole
Baba: E' giusto, però la scienza
resta sempre cieca di fronte al vasto ed invisibile mondo della
Consapevolezza. Il fatto stesso che la scienza cambi [teorie] in continuazione
è la prova della sua incapacità di investigare la Verità ultima ed assoluta.
Qualche tempo fa gli scienziati affermavano che l'atomo era indivisibile, ma
recentemente sono invece riusciti a dividerlo. Essi non sono ancora a
conoscenza delle realtà delle forze praniche all'interno dell'atomo e dei suoi
componenti più minuscoli. La scienza è solo una lucciola in confronto alla
luce e allo splendore del sole. La scienza ricerca, scopre e raggruppa un
mucchio di informazioni sulla natura e sul loro impiego materiale,
servendosene per lo sviluppo a livello delle cose mondane. Invece la
spiritualità regna sui campi cosmici , in cui la scienza non ha posto alcuno.
Questa è la ragione per la quale alcune scoperte scientifiche sono utili,
mentre altre sono disastrose. Come ho detto prima, il dottor Narasimhiah ed il
suo gruppo sono come gente di lingua Telugu che va a vedere un film in lingua
Tamil. Vedranno scene di lotta, di danza e di violenza, eroi e malandrini,
attrici dai volti accattivanti e tutte queste cose superficiali, ma perderanno
la sostanza del film, come i dialoghi, la poesia, la trama, la musicalità,
ecc.
Spirito e metodi errati
Ad ogni modo, come ho ripetuto mille
volte, chi Mi vuole comprendere è il benvenuto in questo ashram. E' lo spirito
della ricerca che importa. Certi parapsicologi sono venuti qui e Mi hanno
esaminato e studiato con spirito positivo e costruttivo. Avete visto i loro
rapporti. Non scrivono lettere e non fanno convegni pubblici. La richiesta di
Narasimhiah era inadeguata, questa è la ragione per cui ho rifiutato di
accettarla. Se non fosse stato per questo, sarebbe stato il benvenuto. Io non
chiamo la gente qui perché si inchini davanti a Dio. Io voglio che vengano,
osservino, studino, sperimentino e realizzino Baba. Solo allora Mi potranno
capire ed apprezzeranno l'Avatar.
Domanda: Narasimhiah afferma che
per la scienza ³niente può essere creato dal nulla². Tu hai negato con
evidenza questa legge della scienza con la formula trascendentale che
controlla l'energia cosmica e produce poteri paranormali. Puoi spiegare questo
mistero?
³Quello che Io voglio, si realizza²
Baba: La formula che niente può
essere creato dal nulla è valida nei limiti dei campi e delle dimensioni della
scienza. Non è applicabile nei piani e nelle dimensioni trascendentali della
spiritualità. In questo campo tutto può essere creato dalla Volontà Suprema.
Tutto ciò che esiste può essere fatto sparire e tutto ciò che non esiste può
essere fatto apparire. La nostra storia, le nostre tradizioni e le nostre
Scritture, così come la nostra letteratura, sono ricche di questi fatti che
vengono comunemente chiamati 'miracoli'. Semplicemente, le formule e le leggi
materiali non sono applicabili alla Divinità. Per Me ciò non è affatto
qualcosa di misterioso o di mistico. Ciò che voglio, succede. Ciò che ordino,
si materializza.
Domanda: Il Vice-Presidente sembra
ridicolizzare la Tua affermazione quando dici: 'In tutti noi c'è Dio'. E
chiede: 'Non è forse questo un modo per evadere la realtà? Come può Dio essere
così insicuro di Se stesso?' Puoi darci una risposta in proposito?
Dio esiste in ciascuno
Baba: La sua domanda contraddice
la base stessa della filosofia indiana, come pure quella delle principali
religioni. Tutte le nostre Scritture asseriscono che Dio è presente in tutto.
Vivekananda stesso ha detto: 'Dio è presente in tutti'. La sola cosa che si
manifesta ed è uguale e comune in tutti, ciò che governa e dirige l'intero
universo, quella cosa è Dio. Niente esiste, eccetto la Divinità. La Mia non è
una fuga dalla realtà, bensì la Verità Fondamentale ed Eterna. Dico questo non
perché sono insicuro della Mia stessa Divinità. E' la sicurezza nella sua
totale ed assoluta autenticità che mi permette di affermarlo. Sono gli
scienziati ad essere insicuri di se stessi e a seguire teorie che sviano dalla
realtà. Per esempio, dicono che sulla Luna non c'è vita e nello stesso tempo
asseriscono che tutta la materia consiste in un movimento di atomi. Allora,
non è forse anche la Luna un insieme di atomi in movimento? Bene, come possono
affermare che la Luna sia senza vita? Non c'è materia che non sia sia
costituita di atomi, elettroni, neutroni e protoni in costante movimento.
Anche questo tipo di energia è Dio. Allo stesso modo, non c'è essere umano nel
quale non ci sia la Divinità. Dire che Dio non è nell'uomo è come dire che non
ci sono atomi sulla Luna o in una parte qualsiasi di materia. L'onnipresenza
di Dio è stata descritta nei nostri antichi testi come 'Ano Baniyammahatoo
Maniyam' ('Dio è una minuscola particella della particella più piccola ed è la
più grande forma delle forme più grandi'). Detto questo, come si può affermare
che nell'uomo non c'è Dio?
Nessuna preferenza per i ricchi ed i
potenti
Domanda: Un altro punto sollevato
dai Tuoi critici è che Tu dai preferenza alla gente ricca e potente e non ai
poveri, per quanto concerne materializzazioni, miracoli, cure e darshan
individuali. E' vero? E se sì, perché?
Baba: Non è vero. Non vedo e
non faccio mai distinzioni fra ricchi e poveri. Guardo ad essi solo dal punto
di vista della loro devozione, dei loro desideri, dai sacrifici che sono
disposti a sostenere e dei problemi che hanno. Tu stesso eri presente
questa mattina ed hai visto centinaia di persone, fra cui c'era qualche
ricco, ma la maggioranza era costituita di poveri. Mi hai forse visto
manifestare qualche preferenza? Quelli che ho chiamato qui con Me, in questa
stessa stanza, erano poveri, bisognosi, ammalati, o persone con problemi. Dal
Mio punto di vista, quelli che appaiono al mondo come ricchi e potenti, sono
in realtà persone piene di turbamenti nel cuore e di problemi nella loro
mente. Io li curo consigliando loro di dare più valore alla pace dello spirito
e alla Grazia.
Domanda: Da quello che hai detto
finora, sembra che la Tua missione consista nel dare all'umanità la
possibilità di ritrovare ed incarnare la propria perduta Divinità. Dico bene?
Baba: Si, hai ragione. Quando
l'uomo guarderà dentro di sé per realizzare il suo vero Sé, allora Dio si
manifesterà in lui. L'Autorealizzazione è la realizzazione di Dio. In poche
parole, è la realizzazione che voi non siete solo il corpo, la mente ed i suoi
sensi fisici, ma che dentro di voi c'è il Sé, l'Atma, cioè Dio, distinto da
queste cose impermanenti. Questo Sé è onnipotente, onnipresente e onnisciente.
La comprensione di questa verità fondamentale vi spingerà ad imboccare la
strada giusta verso la realizzazione di Dio.
Terrore di una guerra nucleare
Domanda: Dunque, il tuo obiettivo
può essere riassunto come una fratellanza dell'umanità attraverso la dottrina
dell'Amore?
Baba: Si, cos'altro potrebbe
salvare il mondo da un'esplosione termonucleare? Tutto viene fatto nel terrore
e in considerazione di questa imminente conflagrazione. La Mia missione è
quella di prevenire questa esplosione ristabilendo il dharma e la legge
spirituale di un solo Dio, una sola religione, un solo linguaggio per tutta
l'umanità. Io predico una sola religione dell'Amore, poiché l'Amore è la sola
cosa che potrà unire la razza umana in una fraternità di uomini nella
paternità di Dio. Conosco un solo linguaggio, quello del cuore, che è al di là
della mente e dell'intelletto e che unisce l'uomo all'uomo e l'umanità a Dio,
creando quindi reciproca comprensione, cooperazione ed una vita comunitaria
pacifica ed armoniosa. Su queste basi voglio dare il via ad un' umanità senza
alcuna barriera di casta, di religione o d'altro genere, fondando l'impero
universale dell'Amore, che renderà capaci tutti i Miei devoti di sentire il
mondo intero come la propria famiglia.
Domanda: Ben detto, Baba ma
questo 'Dharma,' di orientamento induista, non sarà in conflitto con le altre
religioni?
Baba: No, non ci sarà niente di
simile, poiché il Mio obiettivo è il ristabilimento del 'Sanathana Dharma'
('religione eterna'), che crede in un solo Dio, così come viene affermato dai
fondatori di tutte le religioni. Nessuno deve abbandonare la propria religione
o l'adorazione di una divinità particolare, ma attraverso di esse dovrebbe
adorare il solo ed unico Dio. Non sono venuto per creare conflitti o per
distruggere, ma per confermare e difendere la fede di tutti.
La Via dharmica alla Pace
Domanda: Ma come potrà, questo,
prevenire un olocausto nucleare?
Baba: Mediante la rimozione di
tutte le cause, origini, barriere e provocazioni di classe, casta, credo,
colore e razza, sostituendo l'odio e la violenza con l'Amore e la
Non-Violenza. Sto dando all'umanità un Vangelo di pacifica collaborazione, che
possa sostituire l'attuale corsa verso la morte e la distruzione reciproca .
R.K. Karanjia: Grazie, Swamiji. Ti
sono veramente grato, perché in verità non mi sarei mai aspettato che Tu
rispondessi all'intera lunga lista delle mie domande.
Libera traduzione del testo
pubblicato in
http://www.oocities.org/Athens/Olympus/9158/blitz.html |