Lorenzo Renzi e la linguistica
Guglielmo Cinque
Università di Venezia
S
ono molto felice di poter parlare, in questa occasione di incontro in suo onore, di Lorenzo Renzi. A lui mi lega una lunghissima amicizia, nata alla fine degli anni 60, quando eravamo giovani, io studente e lui da poco assistente, di Filologia Romanza all’Università di Padova.Non parlero però dei suoi contributi alla lingua e alla cultura rumena, né di quanto lui, insieme al prof. Alexandru Niculescu, ha fatto per promuoverne lo studio tra gli studenti padovani – altri lo faranno meglio di me. Parlerò, piuttosto, anche se brevemente, dei suoi meriti fondamentali nel promuovere lo studio della linguistica e della grammatica italiana, in anni in cui l’apertura ad esperienze diverse da quelle della consolidata tradizione storicistica erano viste con sufficienza, se non con sospetto.
Tornerò solo alla fine ad una nota piu personale che si lega al suo ruolo di promotore degli studi rumeni.
Gli studi linguistici alla fine degli anni ’60 a Padova, ma più in generale in Italia, erano in gran parte radicati nel filone di studi storici e dialettologici ereditati dalla tradizione ottocentesca, e l’apertura allo studio teorico del linguaggio era vista con diffidenza.
E’ merito sopratutto di Lorenzo Renzi se in quelli anni si cominciò a studiare la semantica, la sociolinguistica, e la teoria sintattica di Noam Chomsky, sia attraverso presentazioni sue, o di altri da lui sollecitate, al circolo Filologico-linguistico di Gianfranco Folena, sia in riunioni quasi clandestine nello scantinato del bar "Antille" di via "VIII febbraio" a Padova, davanti al Bo.
Da allora, Lorenzo Renzi è stato un punto di riferimento essenziale per chiunque a Padova, e anche in altre parti d’Italia, volesse aprirsi a nuovi orizzonti della ricerca linguistica e ha avuto il merito, più di ogni altro, di incoraggiare lo sviluppo di una comunità di giovani ricercatori interessati alla teoria linguistica generativa chomskyana, e alla sua applicazione alla descrizione della sintassi italiana.
La sua autorevolezza e le sue qualità umane hanno tenuto assieme molti giovani ricercatori, allora ancora agli inizi dealla propria carriera, portandoli a collaborare a quella che sarebbe diventata (tra il 1988 e il 1995) una pietra miliare della linguistica italiana: La Grande Grammatica Italiana di Consultazione, pubblicata dal Mulino, Bologna, in 3 volumi.
Fortunatamente, questa autorevolezza e queste qualità umane ci accompagneranno ancora per molti anni e porteranno gli stessi collaboratori delle Grande Grammatica Italiana di Consultazione ad un’ altra opera comune di grande importanza, perchè inesistente nel panorama linguistico italiano: una grammatica dell’ italiano antico. Molti dei collaboratori della prima impresa, che sono anche impegnati nelle seconda, hanno di recente voluto rendere omaggio a Lorenzo Renzi con un volume di studi di sintassi italiana in suo onore [1], a testimonianza della profonda influenza da lui esecitata in questo settore di studi.
Vorrei concludere con una nota piu personale, che ha a che fare con il contributo essenziale che Lorenzo Renzi ha dato allo studio della lingua e della cultura rumena in Italia.
Nel piccolo, il suo interesse per la linguistica rumena ha contagiato anche me, e attraverso me, una mia allieva, la dott. Giuliana Giusti. Con lei, nel 1992, abbiamo organizzato una giornata di studi di sintassi rumena, i cui atti sono poi usciti in volume [7] e sempre con lei abbiamo costituto presso l’Università di Venezia un seminario di ricerca di sintassi rumena (e balcanica) che ha visto negli ultimi anni il contributo di vari linguisti rumeni in visita qui a Venezia – Alexandra Cornilescu dell’ Università di Bucarest, Carmen Dobrovie-Sorin dell’Università di Parigi 7, Alexander Grosu dell’Università di Tel Aviv, e Donka Farkas dell’Università della California a Santa Cruz.
Ancora una volta, ci troviamo debitori nei confronti di Lorenzo Renzi, per la constante ispirazione che ha avuto su di noi.
[1] Current Studies in Italian Linguistics. Essays offered to Lorenzo Renzi (a cura di Guglielmo CINQUE e Giampaolo SALVI), Amsterdam: Elsevier, 2001.
[2] Advances in Roumanian Linguistics (a cura di by Guglielmo CINQUE and Giuliana GIUSTI), Amsterdam: Benjamins, 1995.
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November 2001, Bucharest, Romania